Orchestra Carlo Colombo 6et

CARLO COLOMBO 6et

Carlo Colombo piano, voce
Stefano Gajon clarinetto, glockenspiel, cori
Renato Peppoloni batteria, cori
Filippo Tantino contrabbasso, cori
Lorenza Bano violino
Erica Scapin violoncello

Il CARLO COLOMBO 6et è un’orchestra da ballo swing composta da 6 elementi: pianoforte, contrabbasso, batteria, clarinetto, violino, violoncello, voce e cori.

Questa è una novità per il 2019 nell’ambito del progetto “Carlo Colombo swing” grazie all’inserimento di inediti arrangiamenti per archi nel collaudato ed apprezzato repertorio swing. Lo scopo è quello di addentrarsi ancora maggiormente in atmosfere eleganti ed inusuali facendo vivere allo spettatore un’esperienza sonora d’altri tempi.

L’orchestra raccoglie tra i migliori esponenti veneti nell’ambito jazz e della musica classica per dar vita ad un’orchestra finalizzata al ballo swing.

La sonorità proposta è rigorosamente acustica, raffinata ed accattivante, potendo contare su una sezione armonica a tre voci composta da clarinetto, violino e violoncello e un’energica e pulsante base ritmica piano, chitarra, batteria e contrabbasso spaziando dal suono classico swing anni 40′-50′ fino a sonorità più vicine agli anni 20′-30′ del secolo scorso.

Questa operazione vuole essere una scoperta o per alcuni una riscoperta delle sensazioni legate ad un genere immortale come lo swing, dove ballerini o semplici ascoltatori sono cullati da una musica che lascia una sensazione di allegria e leggerezza.

Il repertorio proposto sono canzoni swing, sia originali di Carlo Colombo che cover celebri, cantate e strumentali: Via con me, All of me, Quel motivetto, In cerca di te, Just a Gigolò, Carina, La più bella del mondo, Cantina band, Tain’t what you do (Dimmi come fai), Take the “a” train, Mille lire al mese ed altre.

CARLO COLOMBO

Musicista autore e pianista trevigiano, classe 1970, si avvicina al pianoforte all’età di quattordici anni iniziando lo studio della musica classica.

Verso la fine degli anni 80 inizia con delle formazioni rock come tastierista e fonda nel 1989 l’H.S.H. band, formazione di rock sperimentale con la quale vince il primo premio al festival del video indipendente di Monza, sez. Videoclip, con il brano “Televideo”.

Per un anno è stato pianista del duo di cabaret “Caffè Sconcerto” che lo ha portato in giro per l’Italia in svariati spettacoli.  Parallelamente al rock sperimentale e al cabaret, Colombo continua lo studio del pianoforte e si avvicina al jazz grazie ad una borsa di studio vinta nel 1992 che lo porta ad una full-immersion di quattro mesi studiando con musicisti jazz di livello mondiale quali Harold Danko, Mark Egan, Vic Juris, Maurizio Caldura, Ares Tavolazzi, Bruno Cesselli ed altri.

Alla fine dei 90 inizia la carriera di autore, pubblica cinque cd e vince nel 2003 la “Gondola d’argento” a Venezia con il brano “L’intellettuale ad agosto”.

Oggi oltre al progetto swing italiano d’autore, collabora come pianista e compositore in diverse formazioni che spaziano dallo swing alla musica elettronica, pop ed altro.

Dal 2013 al 2015 è direttore ed arrangiatore della “Portobuffolè Swing Orchestra”.

Con il marchio “Officine Golob” produce nel suo studio colonne sonore e sonorizzazioni.

Il suo catalogo musiche è presente in numerosi portali di sonorizzazioni: Pond5, Getty Images Music, Crucialmusic, Intervox, ecc.

Nel 2015 entra nel team compositori della “Pong Ping”, libreria finlandese di musiche interattive per videogiochi.

Nello stesso anno compone le musiche e sound design per il gioco per visore oculus Vrasteroid prodotto dalla Spinvector Spa, per la stessa azienda cura il sound design per l’installazione “Torre San Mauro” a San Mauro Forte-MT.

Dal 2016 entra a far parte del team sviluppo videogiochi”Bat Meeting” come creativo, compositore e sound designer.

Nel 2018 due canzoni tratte dall’album “Vai” sono inserite nella colonna sonora di due film americani: “Pizza siciliana” nel film “The Honor list” di Elissa Down e “Din don dan” nel film “Book club” di Bill Holderman con Diane Keaton e Jane Fonda.

www.carlocolombo.net


GIORGIO PANAGIN

Dopo gli inizi da chitarrista jazz, folgorato dall’ascolto di Ray Brown, Charlie Haden e Ron Carter, decide alla fine degli anni 90 di dedicarsi allo studio del contrabbasso, conseguendo il diploma accademico di secondo livello in jazz presso il Conservatorio di Adria, con la supervisione del maestro Paolo Ghetti.

Suona regolarmente con molti musicisti dell’area triveneta ed emiliana, spaziando dal dixieland allo swing, dal mainstream jazz, alla musica brasiliana, con incursioni nella musica tradizionale italiana e nel klezmer.

Nel 1999 partecipa alla tournée in varie località dell’Italia e della Croazia con il quartetto jazz del chitarrista Guido Foddis.

Nel 2002 ha suonato in Germania con la band dixieland “The Wonderbrass” mentre in luglio dello stesso anno ha accompagnato in tournè in Italia, Slovenia e Croazia la cantante americana di Jazz e gospel Tammy McCann, già corista di Ray Charles. Ha lavorato inoltre in una big band patrocinata dalla provincia di Verona proponendo arrangiamenti e sotto la direzione del trombettista americano Mike Applebaum, noto arrangiatore RAI.

Nel 2003 ha effettuato ad una lunga tournée estiva in Spagna e Portogallo con il gruppo etno- Rock emiliano Bonifica Emiliana Veneta (BEV) per il festival “sete sois sete luas. Ha partecipato a numerose incisioni tra cui “Quadri di Escher” (2004) del pianista ferrarese Gianluca Taglietti patrocinato dalla Provincia di Ferrara con la partecipazione del sassofonista Carlo Atti e i cd “You” (2005), “X” (2008) e Giant Moon (2010) del sassofonista Massimo Salvagnini assieme al chitarrista Sandro Gibellini per l’etichetta Velut Luna. Ha inciso inoltre nel Cd d’esordio del clarinettista Klezmer Francesco Socal, (2010) e nel Cd del fisarmonicista Enzo Moretto “Lifting” (2012), che conta la partecipazione di Leo Di Angilla alle percussioni e Flavio Davanzo alla tromba.


RENATO PEPPOLONI

Batterista e percussionista di Perugia frequenta il conservatorio F. Morlacchi tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 dove studia con il M° Vincenzo Restuccia.

Apprezzato didatta insegna batteria e musica d’insieme in diverse scuole dell’Umbria (“Scienza come Arte” di Perugia, Scuola comunale di Gubbio, come titolare della cattedra di batteria, ed altre).

Batterista raffinato e meditativo, conosciuto per il tocco delicato e al tempo stesso carico di swing, vanta collaborazioni in Big Band dirette da Giancarlo Gazzani, Ramberto Ciammarughi, Mario Raja (Perugia Big Band, Arkestra Jazz Big Band, Big Band di Padova).

Numerose presenze in Festivals italiani e stranieri con diversi musicisti (Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella, Sandro Satta, Lello Pareti, Stefano Cantini, Stefano Travaglini, Maurizio Giammarco, Cerri, Enrico Intra, Renato Sellani, Pietro Condorelli, John Mosca, Umberto Fiorentino, Rita Marcotulli, Ermanno Signorelli, Pietro Tonolo, Marcello Tonolo, Michele Polga, Leo Brower)


STEFANO GAJON

Nasce a Venezia nel 1976.Studia al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia sotto la guida del M. Giovanni Bacchi diplomandosi in “Clarinetto” con il massimo dei voti nel 1995. Successivamente si diploma in “Jazz” (2003) studiando con artisti quali Pietro Tonolo, Marco Micheli, Corrado Guarino, Enrico Fazio. Frequenta tre masterclasses tenuti dal M. Fabio Di Casola, e si perfeziona sotto la guida del M. Corrado Orlando.

Interessato a numerosi e differenti linguaggi musicali, intraprende vari percorsi nell’ambito della musica jazz, balcanica, popolare, classica, contemporanea colta e del teatro di prosa. Nel suo cammino musicale ha la fortuna di incontrare e collaborare con artisti quali: Heinz Holliger, Antonio Pappano, Bruno Canino, Carlo Boccadoro, Mariangela Melato, Caterina Caselli, Franco Fasano, Vince Tempera, Fabrizio Berlincioni, Pietro Tonolo, Marco Micheli, Corrado Guarino, Saverio Tasca, Daniele Labelli, Ivan Tibolla, Carlo Colombo, Pino Bifano, Tiziano Chiappelli, David Boato, Cheryl Porter, Marco Carlesso, Massimo Tagliata.

Nel 2000 fonda assieme a Dario Zennaro alle chitarre, Andrea Zennaro alla tuba e Davide Michieletto alla batteria il quartetto Quartoinfolio, un ensemble-laboratorio nel quale convergono diverse idee musicali unite dal linguaggio jazzistico alla base. Nel 2006 esce il primo cd, “QIF” prodotto da Caligola Records.


LORENZA BANO

Lorenza Bano si diploma in violino a febbraio 2011 presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida del M° Giorgio Fava. Nel 2014 ha conseguito la laurea magistrale in “Pianificazione e politiche per la città, il territorio e l’ambiente” presso l’Università IUAV di Venezia.

Nell’anno 2010 ha partecipato alla masterclass Junges Musikpodium Dresden-Venedig con i maestri Stefano Montanari e Ivano Zanenghi. Nel mese 2013 ha frequentato il corso di approfondimento della prassi barocca della M° Elisa Citterio. Ha fatto parte dell’Orchestra dei Conservatori del Veneto sotto la direzione di autorevoli direttori (M° Bellugi, M° Inbal) e dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori (direttore M° Sciutto). Fa parte di alcune formazioni orchestrali e cameristiche del territorio, quali Orchestra Giacomo Facco, Gruppo d’Archi Veneto, Orchestra della Roggia, Orchestra “Lo Splendore di Venezia”. Ha sviluppato repertorio cameristico in qualità di secondo violino.

Oltre ad affrontare il repertorio classico, si interessa ad approfondire altri generi musicali moderni.

Ha sperimentato la tecnica violinistica della tradizione irlandese con il gruppo Alendiel & The SilveReel. Attualmente affronta il folk-rock con la band Daushasha, con la quale ha registrato due dischi, il country-folk americano con la Country Strong Band e il rock blues con la Rock Blues Society. Collabora con il Laboratorio Musicale Italiano riproponendo, all’interno di uno spettacolo teatrale, i classici del cantautorato italiano. Conta numerose partecipazioni a concerti e registrazioni in studio di band rock o folk del territorio.

È docente di violino, propedeutica musicale e musica d’insieme presso alcune scuole del territorio: “Associazione Chromatica” di Zero Branco,” Accademia Filarmonica” di Camposampiero, “Associazione Musicare” di Trebaseleghe, “Accademia Studio Musica” di Treviso. Affianca all’insegnamento del violino quello di Propedeutica Musicale per bambini da 1 a 6 anni. Segue regolarmente corsi di approfondimento e di aggiornamento di vari docenti proposti da SIEM di Treviso; ha frequentato il corso Orff-Schulwerk presso la sede SIMEOS di Verona; è attualmente iscritta al corso Orff-Schulwerk presso la Scuola di Musica Popolare Donna Olimpia di Roma. È responsabile da diversi anni del percorso annuale di Propedeutica Musicale presso la “Scuola Materna Madonna della Provvidenza” di Scorzè e propone e sviluppa progetti in altre scuole paritarie del territorio trevigiano.


ERICA SCAPIN

Inizia lo studio del violoncello sotto la guida del M° Renzo Sbrissa proseguendolo con la Prof.ssa Teodora Campagnaro e si diploma presso il conservatorio di musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida del M° Walter Vestidello.

Ha partecipato a diverse masterclass tenuti dal M° Menahem Meir, M° Yvan Chiffoleau, dalla Prof.ssa Marie Hallynck, dal M° Viguen Sarkissov e dal M° Antonello Farulli (per quanto riguarda quartetto d’archi).

Ha suonato con diverse formazioni orchestrali (da camera e sinfoniche) che l’ha portata ad esibirsi in Italia e all’estero.

Ha rappresentato il conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto suonando con l’Orchestra dei Conservatori di Musica Italiani davanti a Papa Benedetto XVI.

E’ violoncello del quartetto d’archi Moody con il quale ha tenuto diversi concerti nel territorio nazionale riscuotendo pareri favorevoli e riconoscimenti internazionali.

E’ stata insegnante preparatore sezione violoncelli dell’Orchestra Giovani Musicisti Veneti.

Ha collaborato con importanti artisti tra i quali Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Massimo Somenzi, Enrico Bronzi, Carlo Lazzari, Corrado Orlandi, Markus Placci, Iva Bittovà e con l’attore Lino Toffolo.

Ha partecipato alla realizzazione di vari CD con repertorio classico, leggero e moderno.

Nel 2014 consegue l’abilitazione per l’insegnamento dell’Educazione Musicale per la scuola media e superiore presso il conservatorio “C. Pollini” di Padova.

Attualmente è docente di violoncello in diverse realtà del Veneto.